| Teramo-Ascoli 1-2: prove tecniche di calcio estivo | | Stampa | |
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Domenica 29 Luglio 2012 |
Dalla prima uscita pre-stagionale del Teramo Calcio emergono subito considerazioni interessanti. Innanzitutto perchè i biancorossi hanno affrontato una formazione di due categorie superiore, l'Ascoli, senza remore e a viso aperto. Poi perchè si sono viste buone trame di gioco e idee chiare nel 4-2-3-1 messo in campo da mister Cappellacci. Poco conta dunque l'1-2 finale in favore della formazione marchigiana, considerando che si tratta pur sempre di calcio di luglio e che la condizione fisica e l'amalgama delle squadre è ancora tutta da trovare. Se poi ci mettiamo i ben nove cambi effettuati dal mister biancorosso, capiamo ancora meglio che il risultato in queste partite lascia il tempo che trova. Eppure la rete del Teramo porta la firma del neoentrato Bordi, che al 78' riapre il match con un bolide dalla distanza. Nel finale i biancorossi avrebbero anche la chanche del pareggio, sprecata però da Patierno.La prima frazione di gioco invece offre un Teramo manovriero al cospetto di un Ascoli sornione e pronto a colpire in contropiede. Proprio da una ripartenza arriva la rete dell'ex lancianese Capece (11'), che sblocca il risultato sfruttando un'incertezza della retroguardia teramana (coppia centrale Ferrani-Caidi ancora da rivedere). I biancorossi ci provano col nuovo acquisto Bellucci (33'), il cui colpo di testa termina a lato di poco. Nella ripresa inizia la girandola di cambi; l'Ascoli tiene meglio il campo e raddoppia col bomber Soncin al 69', ma il Teramo non molla e sfiora la rimonta dopo la già citata rete di Bordi. Il Diavolo esce comunque tra gli applausi in attesa di un altro test di lusso: venerdì infatti (ore 20:45) sarà di scena a Piano D'Accio il Pescara di Stroppa, fresco di promozione in serie A. 3844 visite |

Dalla prima uscita pre-stagionale del Teramo Calcio emergono subito considerazioni interessanti. Innanzitutto perchè i biancorossi hanno affrontato una formazione di due categorie superiore, l'Ascoli, senza remore e a viso aperto. Poi perchè si sono viste buone trame di gioco e idee chiare nel 4-2-3-1 messo in campo da mister Cappellacci. Poco conta dunque l'1-2 finale in favore della formazione marchigiana, considerando che si tratta pur sempre di calcio di luglio e che la condizione fisica e l'amalgama delle squadre è ancora tutta da trovare. Se poi ci mettiamo i ben nove cambi effettuati dal mister biancorosso, capiamo ancora meglio che il risultato in queste partite lascia il tempo che trova. Eppure la rete del Teramo porta la firma del neoentrato Bordi, che al 78' riapre il match con un bolide dalla distanza. Nel finale i biancorossi avrebbero anche la chanche del pareggio, sprecata però da Patierno.







