| Teramo Calcio, San Nicolò e Sant: a che punto siamo? | | Stampa | |
| Sabato 04 Febbraio 2012 18:55 |
D'altra parte se si pensa che una (o forse due, dipenderà dai playoff) tra Teramo, Sambenedettese e Ancona sarà costretta a un altro anno di purgatorio in serie D, si comprende che il livello di questo torneo (e sopratutto di questo girone) non è poi così basso come molti sostengono. E in questo senso non è da sottovalutare il cammino della matricola San Nicolò, attualmente settima con 31 punti. Gli uomini di Calabrese hanno fatto registrare un grande inizio, seguito da un periodo di flessione (fisiologico), al quale hanno immediatamente reagito inanellando una serie aperta di 7 risultati utili consecutivi. Rispetto ad inizio stagione sono cambiati diversi giocatori, ma rimane la sostanza di una formazione solida e organizzata in grado di giocarsela alla pari praticamente con tutti. Chi invece ha deluso un pò le aspettative, è la Santegidiese di mister Fontana, partita con buoni propositi ma impelagata ora nei bassifondi della classifica. Le difficoltà sono state tante sin dall'inizio (da quelle tecniche a quelle societarie), e i cambiamenti apportati nella rosa non hanno finora prodotto i frutti sperati. Il quint'ultimo posto con appena 21 punti conquistati è lo specchio impietoso di una situazione scomoda; tuttavia i giallorossi danno la sensazione di avere i mezzi per risollevarsi scacciando i fantasmi della zona playout.Luca Graziani 1417 visite |

D'altra parte se si pensa che una (o forse due, dipenderà dai playoff) tra Teramo, Sambenedettese e Ancona sarà costretta a un altro anno di purgatorio in serie D, si comprende che il livello di questo torneo (e sopratutto di questo girone) non è poi così basso come molti sostengono. E in questo senso non è da sottovalutare il cammino della matricola San Nicolò, attualmente settima con 31 punti. Gli uomini di Calabrese hanno fatto registrare un grande inizio, seguito da un periodo di flessione (fisiologico), al quale hanno immediatamente reagito inanellando una serie aperta di 7 risultati utili consecutivi. Rispetto ad inizio stagione sono cambiati diversi giocatori, ma rimane la sostanza di una formazione solida e organizzata in grado di giocarsela alla pari praticamente con tutti. Chi invece ha deluso un pò le aspettative, è la Santegidiese di mister Fontana, partita con buoni propositi ma impelagata ora nei bassifondi della classifica. Le difficoltà sono state tante sin dall'inizio (da quelle tecniche a quelle societarie), e i cambiamenti apportati nella rosa non hanno finora prodotto i frutti sperati. Il quint'ultimo posto con appena 21 punti conquistati è lo specchio impietoso di una situazione scomoda; tuttavia i giallorossi danno la sensazione di avere i mezzi per risollevarsi scacciando i fantasmi della zona playout.







