| Il Teramo Basket nella tana dei “lupi” chiede strada ad Avellino. Amoroso: “Non dobbiamo farli esaltare, altrimenti si fa dura!” | | Stampa | |
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Martedì 28 Febbraio 2012 |
E' un momento frenetico quello che sta vivendo il Teramo Basket. La formazione di coach Ramagli ha giocato domenica contro Bologna ma già domani (ore 20,30) torna in campo per affrontare la Sidigas Avellino. E scenderà di nuovo sul parquet la Banca Tercas sia sabato 3 marzo (ore 16,10) nell'anticipo casalingo contro l'Umana Venezia che mercoledì 7 per sfidare la Vanoli Braga Cremona (ore 20,30) per uno scontro diretto fra due formazioni che lottano per non retrocedere. Insomma, quasi non c'è il tempo di parlare della sconfitta 86-71 subita per mano della Canadian Solar. Lo trova però Valerio Amoroso, pochi minuti prima di disputare l'inusuale allenamento del lunedì pomeriggio: "Abbiamo iniziato a Bologna questo ciclo ravvicinato di 4 partite e saremmo dovuti partire con un altro atteggiamento. E' stato un peccato perdere perchè, aldilà dei meriti della squadra di casa, noi non siamo entrati con la testa giusta in campo. Per provare a vincere in un posto dove nessuno ci è mai riuscito quest'anno, c'è bisogno dell'apporto di tutti, prima mentale e poi fisico e tecnico. E invece non abbiamo risposto di squadra in tal senso".C'è ancora dispiacere nelle parole del lungo biancorosso. E anche sostanza, visto che quello all'Unipol Arena è stato un po' un passaggio a vuoto per più di un giocatore. In primis degli stranieri Dee Brown, Brandon Brown e Yaniv Green, che non hanno inciso in attacco per quelle che sono le proprie caratteristiche. E poi anche di un atleta che solitamente mette in campo grande energia come Achille Polonara. Segnali positivi sono arrivati invece da Milos Borisov, che però alla lunga ha dovuto chiedere il cambio, vista la mancanza del cosiddetto ritmo-partita, dovuta all'assenza per infortunio delle scorse settimane. Anche Robert Fultz e Bruno Cerella hanno dato un contributo a corrente alternata ed ecco spiegato perchè Amoroso preferisce parlare più dei demeriti del Teramo Basket: "Non siamo mai riusciti ad andare fino in fondo e ad accenderci come invece sappiamo fare. Se non lotti su ogni pallone a Bologna non vinci di certo. Avremmo potuto tenere botta molto meglio, anche fisicamente, se fossimo stati più convinti. Sia sul perimetro che in area hanno preso il sopravvento, ma resto convinto del fatto che fisicamente avremmo potuto contrastare molto meglio gli avversari. Loro erano più reattivi di noi, non più forti fisicamente. Ed ecco perchè cresce il rammarico per il risultato. Potevamo fare sicuramente meglio". Ma ora la gara va messa alle spalle. Niente più bianconero davanti al Teramo. Domani c'è il biancoverde di Avellino ad attendere i biancorossi. La Sidigas, sconfitta nell'anticipo di sabato a Sassari, cercherà in casa di rifarsi sfruttando il recupero del match rinviato qualche settimana fa per il maltempo. Dal canto suo, la Banca Tercas ha l'occasione di andare a punti mentre le altre non potranno farlo. Più facile a dirsi che a farsi, come conferma Amoroso in chiusura: "Ora tocca pensare subito ad Avellino, un campo dove pochi hanno vinto. Sono ottimi atleti e quando giocano davanto al loro pubblico sanno esaltarsi e rendere al meglio. Dovremo stare molto attenti e cercare di fare una partita sicuramente migliore rispetto a quella di domenica. Bisognerà scendere sul parquet subito con la faccia giusta e tenere botta quando proveranno a prendere il sopravvento. Dobbiamo fare di tutto per riprendere a vincere". La gara sarà visibile in diretta sugli schermi di Teleponte e Rete8. Paolo Marini 1162 visite |

E' un momento frenetico quello che sta vivendo il Teramo Basket. La formazione di coach Ramagli ha giocato domenica contro Bologna ma già domani (ore 20,30) torna in campo per affrontare la Sidigas Avellino. E scenderà di nuovo sul parquet la Banca Tercas sia sabato 3 marzo (ore 16,10) nell'anticipo casalingo contro l'Umana Venezia che mercoledì 7 per sfidare la Vanoli Braga Cremona (ore 20,30) per uno scontro diretto fra due formazioni che lottano per non retrocedere. Insomma, quasi non c'è il tempo di parlare della sconfitta 86-71 subita per mano della Canadian Solar. Lo trova però Valerio Amoroso, pochi minuti prima di disputare l'inusuale allenamento del lunedì pomeriggio: "Abbiamo iniziato a Bologna questo ciclo ravvicinato di 4 partite e saremmo dovuti partire con un altro atteggiamento. E' stato un peccato perdere perchè, aldilà dei meriti della squadra di casa, noi non siamo entrati con la testa giusta in campo. Per provare a vincere in un posto dove nessuno ci è mai riuscito quest'anno, c'è bisogno dell'apporto di tutti, prima mentale e poi fisico e tecnico. E invece non abbiamo risposto di squadra in tal senso".







