Dopo Biella arrivano stipendi e punti in classifica, coach Ramagli: “Bene così, ma sarà dura fino all'ultimo secondo” | Stampa |
Venerdì 17 Febbraio 2012 11:54
teramo-biellaA un certo punto il tabellone del PalaScapriano segnava 48-60 ed erano passati i primi 3 periodi del match fra il Teramo Basket e l'Angelico Biella. Dieci minuti dopo lo stesso tabellone segnava 82-77. Un parziale di 34-17, difficile da spiegare. Qualcuno potrebbe trovare in Bruno e Cerella il nome e il cognome di questa impresa, ma non renderebbe interamente la ragione della rimonta. Altri potrebbero malignare più sul rendimento dei primi 30 minuti e pensare che qualche giocatore del Teramo Basket avesse in quei momenti più la testa al suo conto in banca che ai giochi da chiamare in campo. Fattori che vuoi o non vuoi alla fine influiscono, come testimonia coach Ramagli: "Come ho già avuto modo di dire due sono le ragioni principali che ci hanno condizionato all'inizio del match. Innanzitutto venivamo da quasi 20 giorni di stop e avevamo addosso una ruggine che ci abbiamo messo un po' a togliere. Non è una scusante ma è naturale che sul piano emotivo è difficile accenderti se passa tanto tempo dall'ultimo impegno. E poi, le vicende extracestistiche che tutti ormai conoscono".

Questo aspetto psicologico di contorno alla viglia della partita, il fatto di avere ritardi per quanto riguarda le dovute spettanze economiche, quanto ha influito nella prestazione dei giocatori? La domanda è d'obbligo porla: "Se il dubbio che si vuole porre in evidenza – taglia corto coach Ramagli – è legato all'atteggiamento volutamente remissivo di questo o quell'atleta rispondo con un secco no. Sono convinto che i ragazzi siano scesi in campo per vincere come sempre. E' naturale però che se hai la testa libera da pensieri giochi con più naturalezza". Entro oggi, verrà comunque versato quanto dovuto, anche ai fini contributivi, per la mensilità di dicembre, un atto divenuto a tutti gli effetti improrogabile per evitare penalizzazioni da parte della Lega. E torniamo alla partita, che nella prima metà del match è andata tutta dalla parte di Biella: "Perchè loro – prosegue l'allenatore della Banca Tercas – hanno preparato bene la partita. E sono riusciti a tenere il pallino del gioco e il controllo del ritmo sia difensivamente che offensivamente sin dalle prime battute. Noi non siamo stati bravi a invertire questa tendenza. Lo abbiamo fatto solo alla fine, nel quarto periodo, quando l'energia in campo è salita di livello".

Un assist da raccogliere al volo per parlare dell'eroe di giornata. Di quel Bruno Cerella che ha trascinato la squadra sia in difesa (4 recuperi) che in attacco (27 punti con 9/12 dal campo e 34 di valutazione): "La partita, sul piano dell'energia, è cambiata – prosegue coach Ramagli - quando il nostro leader emotivo, e mi riferisco a Bruno Cerella, ha preso in mano la squadra. E con lui Achille Polonara. Sul piano emotivo appunto, sono loro due che spesso ci danno la spinta per portare dalla nostra parte l'inerzia di una partita. E fra l'altro, la mattina stessa prima della gara pensavo che Achille non sarebbe sceso in campo. Aveva saltato tre giorni di allenamento, ha avuto febbre fino a 40, e il giorno della partita aveva ancora 38. Con loro due in campo abbiamo trovato un equilibrio tattico e agonistico adeguato per girare il match". E così, si è potuto festeggiare un altro successo. Sempre più importante per la classifica: "Nelle ultime 7 partite – chiude il tecnico biancorosso - ne abbiamo vinte 5 e una l'abbiamo persa, contro la Benetton, ma se la rigiochiamo cento volte non finisce così. Questo è un ruolino di marcia di una squadra che sta mettendo tutto quello che ha in campo per conquistare la salvezza. Il campionato, come sempre, si deciderà in volata per quanto riguarda i verdetti in coda e noi dobbiamo sfruttare ogni occasione. Altre squadre hanno difficoltà come noi ma gli equilibri, e i roster, da qui alla fine cambieranno ancora. Basta vedere gli ultimi movimenti di mercato. Sarà dura fino all'ultimo secondo".

Paolo Marini
  
983 visite
 

I-hear: passato e futuro comunicano con Giustino Di Gregorio

21 aprile 2012 - Delawater play for Record Store Day

Caro diario...

MaggioFest e il CINEMA visto da LEONARDO PERSIA cinediario di Teramonews