Teramo Basket – Angelico Biella 82-77: Bruno Cerella più “angelico” di Biella! | Stampa |
Giovedì 16 Febbraio 2012 00:18
bruno-cerellaAncora un finale in volata per la Banca Tercas, un'altra gara punto a punto dall'esito incerto fino alla sirena. Ma se nell'ultima uscita casalinga contro la Benetton la gestione degli istanti finali era stata a dir poco scellerata, stavolta le ultime scelte dei biancorossi si rivelano azzeccate e vincenti. Teramo batte Biella 82-77 nel recupero nella terza giornata di ritorno e fa un bel passo avanti in classifica agganciando a quota 14 punti Montegranaro al terz'ultimo posto. Nelle file biancorosse rientrano Fultz e Borisov (indisponibili nelle ultime uscite) e coach Ramagli opta per una rotazione a 10 giocatori concedendo ancora qualche minuto al giovane Ricci. Cancellieri risponde buttando nella mischia i baby Lombardi e Laganà, apparsi francamente inadeguati a questo livello. Sarà anche la temperatura rigida, ma l'inizio della gara è piuttosto "freddino" da entrambe le parti (6-5 dopo 4 minuti); a dare una scossa ci pensa Dragicevic, che con 5 punti consecutivi costringe Ramagli al timeout (6-13 al 7'). Il trend non cambia, Biella allunga grazie a Miralles (che fa valere i suoi 208 cm contro Brandon Brown) e Soragna, e alla prima sirena il punteggio dice 14-24 per gli ospiti. Teramo fa fatica a tenere l'1 contro 1 in difesa (21-32 al 16'), mentre in attacco il pick and roll non funziona e produce praticamente solo palle perse (ben 6 nel secondo parziale). Il cambio di marcia, come spesso accade, arriva dalla panchina e ha un nome e cognome: Bruno Cerella. La guardia argentina, ben spalleggiata da Polonara, produce 2-3 fiammate grazie alle quali Teramo si riporta sotto (29-34 al 17') fino a chiudere sul - 3 (33-36) la prima frazione di gioco.

teramo-biellaNella ripresa i temutissimi Coleman e Pullen cominciano ad attaccare sistematicamente sia a difesa schierata che in transizione (37-46 al 24') e Ramagli è costretto al timeout. Dee Brown prova a prendere per mano i suoi (44-48 al 26'), ma l'attacco teramano si blocca nuovamente offrendo il fianco al contropiede ospite. Biella si porta così sul 48-60 alla fine del terzo quarto, e sembra dare la stoccata decisiva all'incontro. Fultz e Amoroso faticano ad entrare in partita (ma alla fine risulteranno determinanti), mentre Borisov e Goods offrono uno scarso apporto nella metacampo offensiva (appena 10 punti in due). A vestire i panni del salvatore della patria però, è ancora un super Cerella (mvp con 27 punti in 22 minuti e uno sbalorditivo 34 di valutazione); il nativo di Bahia Blanca piazza 7 punti consecutivi (con due triple) che infiammano il palazzo, poi offre l'assist a Polonara per il gioco da 3 punti che vale il -4 (58-62 al 33'). Ma non è finita: dopo un recupero difensivo Cerella infila la bomba in transizione che costringe Cancellieri al timeout, mentre il Palaskà è in visibilio e urla al'unisono "Bruno, Bruno, Bruno"! Il match torna in equilibrio; la Banca Tercas compie il sorpasso grazie a un gioco da 3 punti di Goods (68-69 al 36'), poi si procede praticamente solo dalla lunetta (ottimo Fultz con 4 su 4). Dragicevic impatta a quota 73 con una tripla a poco meno di 2' dal termine, ma Fultz e Amoroso chiudono i giochi con due bombe derivanti da due ottimi attacchi (79-73 a 56" dalla fine). Ancora Amoroso e Dee Brown sigillano poi il risultato dalla lunetta; l'82-77 finale è utile anche a ribaltare la differenza canestri (all'andata Teramo aveva perso di 2 punti) e la festa è così completata. Domenica la Banca Tercas sarà davanti al divano a guardare la finale di Coppa Italia (le final ejght scatteranno domani sera a Torino), in attesa di tornare in campo il 26 febbraio sul difficile parquet di Bologna. Ma con questa vittoria si può stare decisamente più tranquilli, almeno per qualche giorno.

Banca Tercas: Ricci 2 (1/1), B Brown 6 (3/5), Amoroso 9 (2/3, 1/6), Cerella 27 (5/7, 4/5), D Brown 12 (1/2, 2/5), Fultz 7 (0/2, 1/4), Lulli ne, Green (0/2), Borisov 4 (2/2, 0/1), Goods 6 (1/4, 1/2), Listwon ne, Polonara 9 (3/5, 0/1). All. Alessandro Ramagli.


Angelico: Jurak 4 (2/4, 0/1), Minessi ne, Coleman 21 (8/13, 0/2), Soragna 7 (2/3, 1/3), Pullen 11 (4/6, 1/5), Miralles 13 (6/9), Lombardi, Magarity ne, Chessa 5 (1/1, 1/2), Dragicevic 16 (2/3, 4/6), De Vico, Laganà. All. Massimo Cancellieri.

Parziali: 14-24, 33-36, 48-60. Note: tiri da due Banca Tercas 18/33, Angelico 25/40; tiri da tre Banca Tercas 9/24, Angelico 7/19; tiri liberi Banca Tercas 19/24, Angelico 6/14; rimbalzi Banca Tercas 31 (6 off), Angelico 27 (4 off). Arbitri: Cicoria, Weidmann, Biggi.

Luca Graziani
  
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