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Il Teramo Basket vuole dimenticare Treviso. Amoroso: “E' stata una mazzata ma dobbiamo reagire” |
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Martedì 31 Gennaio 2012 03:29 |
Andare (idealmente) di martello nelle parti basse a distanza di giorni non è molto salutare. Ricordare ancora la sequela di errori commessi nel finale di quella partita persa in volata contro la Benetton sabato scorso al PalaScapriano rischia di diventare un tarlo nelle menti dei giocatori del Teramo Basket. Una zavorra psicologica di cui la Banca Tercas deve per forza di cose fare a meno. L'obiettivo adesso, seppur resta difficile da togliere dalla mente il ricordo del tiro da tre punti di Jeff Viggiano costato il match ai biancorossi, è questo: "E' stata una brutta mazzata – è Valerio Amoroso che commenta – perchè avevamo imbrigliato bene Treviso. Per gran parte del match avevamo trovato le giuste contromosse, poi nell'ultimo quarto gli abbiamo concesso dei tiri aperti. Loro sono stati bravi a metterli e così sono rientrati. Hanno preso fiducia e gestendo con calma le situazioni tattiche, cosa che invece noi non siamo stati bravi a fare, sono rientrati". Poi, la bomba di Viggiano che ha condannato il Teramo Basket a fil di sirena: "Ma non dovevamo arrivare punto a punto – taglia corto Amoroso – lasciando loro 5/6 secondi per cercare un buon tiro. E' proprio dura da digerire questa sconfitta. Già la sfortuna ci ha perseguitato in questa stagione, aggiungere un'altra partita persa in volata non aiuta di certo. E poi con le 4 vittorie del nuovo anno avevamo cambiato volto e trovato un buon equilibrio. Eravamo usciti dalla crisi di risultati e lo potevamo fare a testa alta prendendoci anche i due punti in casa contro la Benetton. Non è andata, però. Adesso vediamo di reagire subito". Le parole del lungo teramano rispecchiano in maniera lucida l'umore che pervade in queste ore i giocatori del Teramo Basket.
Non si discosta molto da queste analisi Achille Polonara: "Dobbiamo dimenticare al più presto la gara contro la Benetton. C'è un'altra partita fondamentale da giocare domenica contro Biella e non è che puoi stare lì a pensare troppo agli errori commessi. Quel che è fatto è fatto. Ora, sotto con il prossimo avversario". Guardare avanti quindi. Anche perchè dietro, la vittoria rocambolesca di Casale Monferrato a Cremona consiglia alla Banca Tercas il massimo della prudenza: "Aldilà dei risultati – prosegue Polonara – è a noi che dobbiamo pensare. Il campionato non ti permette di fare troppi calcoli perchè c'è molto equilibrio. Bisogna ritrovare serenità dopo la delusione di sabato e lavorare per farsi trovare pronti contro l'Angelico. Loro hanno due americani con molti punti nelle mani, Pullen e Coleman, e non manca l'eperienza in campo con Soragna, Miralles e Jurak. Non sarà facile ma non abbiamo molta scelta". E' proprio costretta a vincere la Banca Tercas, dopo domenica attesa dalle trasferte ad Avellino e Bologna: "Biella è una formazione in ripresa – chiude Amoroso, al suo season high con 19 punti nell'ultimo match perso con Treviso – ma le gare, specialmente in casa, col passare delle domeniche diventano sempre più importanti. Dobbiamo fare punti in classifica a tutti i costi. Bisogna scendere in campo col coltello fra i denti, come si dice, e non dare speranze a Biella". Per fare questo ci vorrà il Teramo Basket visto per i primi tre quarti sabato scorso. Non quello che contro la zona adattata della Benetton ha smesso di rendersi pericoloso in attacco, o peggio ancora quello che ha di nuovo giocato le fasi decisive della partita senza la necessaria lucidità. Ma dopotutto, questa è una Banca Tercas che deve soffrire fino all'ultimo secondo per non retrocedere. Una vittoria con Treviso avrebbe riconsegnato una squadra con le carte in regola per poter aspirare ad altro. Ora, però, più indizi fanno una prova. Si può riscrivere: il Teramo Basket lotterà solo per la salvezza quest'anno.
Paolo Marini
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