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Tra “Colpa nostra” e Noemi il Cineforum Teramo si schiera con il pubblico


25-07-2010 Ore 19:21


Abbiamo aperto la nostra manifestazione mettendo in contrapposizione, grazie all'intervento critico di Francesco Alò, un colosso del cinema mainstream come Avatar e il piccolo ma pluripremiato The Hurt Locker, un confronto che ha aperto gli occhi degli spettatori non solo sul gioco dei rimandi interni tra i due film ma anche sulle inevitabili sorti dell'industria culturale in senso lato. Un grande film evento super sponsorizzato da una parte quindi e un piccolo film, The Hurt Locker, prima passato in sordina e poi unanimemente riconosciuto grazie all'Oscar come un capolavoro del cinema mondiale. Al giro di boa del nostro festival sembra di ritrovarsi in una situazione similare: la corazzata Noemi, la cantante di X-Factor, contro il piccolo Colpa Nostra che sgomita nel can can mediatico per farsi sentire. Questa l'immagine che è stata costruita dalle polemiche di questi giorni.

Il Cineforum Teramo, organizzatore di Cineramnia 3D nel quadro delle iniziative programmate "al Parko" per l'estate teramana insieme ad altre associazioni culturali e sportive, tiene a precisare di aver comunicato all'amministrazione comunale il proprio palinsesto con largo anticipo e di essere stato informato del concomitante spettacolo di Noemi in piazza Martiri della Libertà per la serata del 25 luglio.

Pertanto date e orari del nostro programma sono state determinante da concrete esigenze organizzative relative alla disponibilità dei registi e alla reperibilità delle copie dei film, né abbiamo ritenuto opportuno farci influenzare da altre scelte e programmazioni effettuate a Teramo e dintorni, certi della qualità della nostra offerta e della grande attenzione dimostrata dal pubblico nel corso degli anni.

Ci riteniamo inoltre estranei alla cultura del complottismo come alla riesumazione di un esecrabile Minculpop; per questo, come è stato già detto da altri, questa sera ognuno sarà libero di scegliere come più gli aggrada auspicando libere scelte culturali, tali da assicurare a "Colpa nostra" il grandissimo successo che merita e che altrove ha già riscosso anche a livello istituzionale.

 

Cineforum Teramo

 


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I vostri Commenti

# 1

lucio 28-07-2010 Ore 19:48

Complimenti per il documentario COLPA NOSTRA. Scandaloso il boicottaggio messo in scena dall'amministrazione comunale per non far sapere le malefatte che hanno compiuto e continuano a compiere a Teramo e in Abruzzo. Comunque a Melozzi e Chiarini dico: ma non stavate a braccetto con questa giunta due anni fa o sbaglio? Non è che il vostro lavoro, seppure apprezzabile, è strumentale ad una vostra eventuale vendetta perchè non avete avuto con il PdL il "giusto spazio" che pensavate?
ciao a tutti tranne ai tanti che continuano a speculare sul terremoto

# 2

Roberto 26-07-2010 Ore 10:30

Salve a tutti
Vorrei utilizzare questo spazio e spero me lo permettiate, per raccontarvi la mia esperienza di spettatore anonimo del concerto di Naomi.
Ieri sera, come una parte dei teramani, spinto dal manifestato desiderio di mia moglie e di mia figlia mi sono piegato ad abbandonare la mia comoda poltrona per recarmi a piazza martiri allestita per l’occasione.
Sapevo che per avere la possibilità di occupare i pochi posti a sedere che in genere vengono preparati mi sarei dovuto recare con largo anticipo. Purtroppo due donne che si devono preparare rendono questa impresa impossibile così mi rassegno a trascorrere la serata in piedi sperando , almeno, di farlo vedendo il palco.
Parcheggiata l’auto non molto distante ( ma che fortuna !!! )mi muovo in direzione di piazza Martiri.
Arrivato in prossimità dell’ edicola non posso fare a meno di notare la disponibilità di diversi posti a sedere con belle poltroncine rosse. Non ci credo !!! possibile? Oggi sono proprio fortunato nonostante la tanta gente che gira attorno ci sono ancora posti liberi !!!
Inizio così con la mia allegra famigliola a cercare l’ingresso del palco per poter così gustare al meglio il concerto.
Trovato l’ingresso mi avvicino ma, mentre cerco di passare, vengo fermato da un solerte personaggio che mi chiede se ho il pass.
“ il pass ? “ rispondo “Mi scusi, allora il concerto non è gratuito come pensavo ! mi dice dov’è la biglietteria ?” al che mi risponde “ no no il concerto è gratuito ma l’accesso al palco è riservato.”
A questo punto non capisco più nulla, è una situazione paradossale. Al che chiedo “Ma se il concerto è gratuito e considerando che sicuramente Naomi e la sua band saranno stati pagati dal comune (e quindi anche da me) e considerato anche che viene utilizzata un’aria pubblica (e quindi anche mia) con beni pubblici o comunque pagati dal comune (e quindi anche da me) perché esistono posti riservati?”
La risposta è stata “Si certo, ma il palco è riservato agli sponsor”
“Agli sponsor” rispondo” ma agli sponsor interessa soprattutto avere la possibilità di fare pubblicità con manifesti e quant’altro, dove sono? Non vedo nulla di questo; e poi mi scusi ma quello non è il noto politico tal dei tali ? ha un’azienda che ha sponsorizzato il concerto. Strano non mi risulta. Ma quelli non lavorano al comune e alla provincia ? anche quelli sono sponsor ? “
Purtroppo la mia ignoranza e ingenuità, nonostante i miei 46 anni, non mi hanno permesso di capire rapidamente che siamo ancora oggi, 25 luglio del 2010 in Italia, di fronte ad una situazione di stratificazione sociale, divisi in gruppi (classi ) che non hanno la stessa uguaglianza sociale, pur avendo gli stessi doveri . Un salto indietro di più di cento anni !!!
La cosa più triste è che questo classismo e questo essere privilegiati non ha colore politico visto che ho notato personaggi (con parenti, amici e quant’altro) di entrambe gli schieramenti nella più becera forma di “compromesso storico di noi altri “ di cui sono capaci le “elette” (e non solo perché elette nelle elezioni) personalità politiche teramane.
Avrei voluto vedere che magari gli “sponsor” riservassero quei posti a cittadini svantaggiati o ad anziani così da dare un servizio utili e fattivo a tutta la cittadinanza. Sarei stato ben contento di restare in piedi. Ma tutto questo è un sogno che probabilmente è ancora lontano da venire.
La mia osservazione si ferma qui. Avrei ancora tanto da dire ma credo che non serva. Vi ringrazio per la ospitalità che mi avete offerto e questo resta un semplice sfogo di un “qualunque” che malamente e con tanti errori ha voluto dimostrare il proprio disappunto.
Grazie

# 3

cittadino 26-07-2010 Ore 09:48

Melozzi & co. metteteci na pezza!!!