| Real Rimini – Teramo 0-6: biancorossi incontenibili in Romagna! |
|
| Mercoledì 22 Febbraio 2012 18:11 |
Dopo il 7-0 dell'andata, arriva un'altra roboante goleada da parte del Teramo nei confronti del fanalino di coda Real Rimini. Una sonora lezione che conferma in maniera ineccepibile lo strapotere degli uomini di Cappellacci. I biancorossi, pur senza spingere troppo sull'acceleratore, hanno avuto vita facile sin dall'inizio, seppure i romagnoli hanno provato a giocarsi la partita a viso aperto. Dopo la doppietta (nel giro di due minuti) di Valentini, hanno però mollato gli ormeggi, concedendo enormi praterie al Teramo. Ne è venuto fuori uno 0-6 col quale i biancorossi viaggiano spediti verso una nuova trasferta, quella in programma domenica prossima sul campo del Miglianico. Nel recupero della quinta giornata di ritorno dunque, i biancorossi conquistano altri tre punti preziosi (in attesa che la Samb recuperi la propria gara) nella corsa verso i professionisti. Cappellacci fa ricorso al turnover spedendo Masini in panchina e rilanciando De Fabritiis sulla destra e Calabuig al centro della difesa. Borrelli e Arcamone sono ancora out, mentre Bucchi è disponibile e va in campo dal 1' (ma salterà per squalifica la prossima gara). Al 9' i biancorossi sono già in vantaggio: punizione dalla trequarti di Vitone, sponda di testa di Speranza, e sul secondo palo il liberissimo Petrella può insaccare comodamente. Il Real Rimini, che appena tre giorni fa aveva fatto soffrire per oltre un'ora l'Ancona, prova a reagire giocando in maniera sbarazzina ma senza mai concludere verso la porta di Serraiocco.Nel giro di due minuti il Teramo chiude la pratica; merito di Valentini, che prima trova l'incornata vincente su cross di Chovet (27'), e poi respinge in porta una ribattuta del portiere di casa su tiro di Bucchi (28'). Le velleità del Real Rimini di poter infastidire la capolista si spengono in pratica qui; gli uomini di Cappellacci collezionano un altro paio di nitide palle gol (con Laboragine e Bucchi) ma non arrotondano ulteriormente il punteggio, e così si va al riposo sullo 0-3. La ripresa ha ben poco da dire; il trend non cambia, con il Diavolo che trova vita facile tra le maglie (troppo) larghe della difesa romagnola. Le occasioni fioccano ma il risultato non cambia fino a che non fa il proprio esordio il giovane Leandro Saraceno (entrato al 68' posto di Petrella), che al 71' timbra subito il cartellino con la sua nuova squadra spedendo in rete su servizio di Speranza. Al 79' arriva anche la firma del solito Bucchi (su assist di Laboragine) e la festa del gol è completata all'87' da Filipponi (subentrato a Traini) che infila il 6-0 su assist dello stesso Bucchi. Con questo successo il Teramo sale a quota 54 sempre saldamente in testa alla classifica; domenica, sull'ostico campo del Miglianico, ci vorrà un'altra prova di forza. Luca Graziani 1346 visite |


Dopo il 7-0 dell'andata, arriva un'altra roboante goleada da parte del Teramo nei confronti del fanalino di coda Real Rimini. Una sonora lezione che conferma in maniera ineccepibile lo strapotere degli uomini di Cappellacci. I biancorossi, pur senza spingere troppo sull'acceleratore, hanno avuto vita facile sin dall'inizio, seppure i romagnoli hanno provato a giocarsi la partita a viso aperto. Dopo la doppietta (nel giro di due minuti) di Valentini, hanno però mollato gli ormeggi, concedendo enormi praterie al Teramo. Ne è venuto fuori uno 0-6 col quale i biancorossi viaggiano spediti verso una nuova trasferta, quella in programma domenica prossima sul campo del Miglianico. Nel recupero della quinta giornata di ritorno dunque, i biancorossi conquistano altri tre punti preziosi (in attesa che la Samb recuperi la propria gara) nella corsa verso i professionisti. Cappellacci fa ricorso al turnover spedendo Masini in panchina e rilanciando De Fabritiis sulla destra e Calabuig al centro della difesa. Borrelli e Arcamone sono ancora out, mentre Bucchi è disponibile e va in campo dal 1' (ma salterà per squalifica la prossima gara). Al 9' i biancorossi sono già in vantaggio: punizione dalla trequarti di Vitone, sponda di testa di Speranza, e sul secondo palo il liberissimo Petrella può insaccare comodamente. Il Real Rimini, che appena tre giorni fa aveva fatto soffrire per oltre un'ora l'Ancona, prova a reagire giocando in maniera sbarazzina ma senza mai concludere verso la porta di Serraiocco.







