| A Teramo e Campli opportunità di formazione per immigrate e contributi per anziani e disabili | | Stampa | |
| Martedì 14 Febbraio 2012 18:09 |
Al centro della conferenza stampa tenutasi questa mattina in Municipio c'è stato l'inserimento nel mondo del lavoro delle donne straniere. E nello specifico un progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali portato avanti dal Cif e Eventitalia con la collaborazione dei Comuni di Teramo e Montorio, della Comunità Montana del Gran Sasso "Zona O", della Comunità Montana "Zona M" e della Comunità Montana Peligna "Zona F". La denomibazione del progetto spiega già tanto: "Donne escluse...Dentro (Outing Women In)". In pratica vengono avviati sei percorsi integrati di formazione gratuiti per 72 donne straniere disoccupate in regola col permesso di soggiorno, residenti a Teramo o L'Aquila, di età compresa tra i 29 e i 45 anni. La formazione si concentra sull'assistenza familiare (badanti) e sulla mediazione sociale e culturale. Previsto un compenso pro-capite di 480 euro. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 marzo. E anche a Campli si parla di badanti. Il Comune infatti assegnerà un contributo economico alle famiglie che decidono di regolarizzare un assistente familiare. A rendere nota l'iniziativa è la delegata alle Politiche Sociali, Italia Calabrese. L'iniziativa è rivolta agli anziani degenti di età superiore a 65 anni e ai portatori di particolari disabilità. Per ottenere il contributo bisogna essere residenti nel comune di Campli, avere un regolare contratto di lavoro di almeno 20 ore settimanali e rientarre in determinate fasce di reddito. Il contributo massimo che il Comune erogherà è nella misura di 300 euro a famiglia. Per sfruttare l'occasione c'è tempo fino a al 29 febbraio 2012. 3000 visite |










