| Approvati i piani urbanistici ad Atri. L’Udc solleva dubbi: “Il prg è anacronistico” | | Stampa | |
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Martedì 28 Agosto 2012 |
Di piani urbanistici si sta discutendo in questi giorni ad Atri. Di piani urbanistici e delle scelte che andranno a modificare scenari e ambienti della città ducale. Sull'argomento interviene l'Udc locale, che critica anche certi atteggiamenti espressi in consiglio comunale: "Al termine dell'iter procedurale più travagliato che memoria umana ricordi – così si legge in una nota –, il consiglio comunale di Atri ha approvato, a maggioranza, i nuovi piani urbanistici: il p.r.g., il piano del centro storico e quello agricolo. E' bene ribadire lo svuotamento dell'assise civica delle attribuzioni di indirizzo politico tributategli dalla norma, attraverso la mancata discussione delle linee generali di piano. Durante la discussione, inoltre, è emersa dirompente la contrarietà dell'ex assessore De Lauretis, la quale con toni inammissibili di replica ha sottolineato l'assoluta assenza di prospettive e l'esosità dei piani, a dimostrazione della scarsa tenuta della maggioranza".Ed eccole nello specifico le critiche ai provvedimenti assunti: "In primo luogo – prosegue il comunicato –, il nuovo p.r.g. si basa su dati statistici risalenti ad oltre un decennio fa ancor prima che fosse approvato il piano realizzato dall'allora amministrazione Basilico, mostrando quindi interi la sua anacronisticità e il suo pressappochismo; il piano del centro storico limita, da un lato, con norme di severa stringenza, ogni sorta di modifica e, dall'altro, con lo strumento della scheda progetto, consente ai soli titolari dei plessi così individuati margini di manovra altrimenti impensabili; le norme concernenti l'edificabilità delle zone agricole presentano parametri fuori luogo, e per l'estensione delle proprietà, e per le caratteristiche dei terreni, tanto che di fatto la questione riguarderà solo pochi doviziosi possidenti; nulla, infine, circa lo sviluppo delle aree a vocazione artigianale, industriale, commerciale e ricettizia. L'UDC di Atri è contraria a questa operazione. Questa amministrazione è riuscita a racimolare i voti utili all'approvazione, solo in seconda convocazione, attraverso le dichiarazioni di compatibilità di un consigliere ed un assessore, che fino a dieci giorni prima, sempre in consiglio comunale, si erano, invece, dichiarati incompatibili". 441 visite |

Di piani urbanistici si sta discutendo in questi giorni ad Atri. Di piani urbanistici e delle scelte che andranno a modificare scenari e ambienti della città ducale. Sull'argomento interviene l'Udc locale, che critica anche certi atteggiamenti espressi in consiglio comunale: "Al termine dell'iter procedurale più travagliato che memoria umana ricordi – così si legge in una nota –, il consiglio comunale di Atri ha approvato, a maggioranza, i nuovi piani urbanistici: il p.r.g., il piano del centro storico e quello agricolo. E' bene ribadire lo svuotamento dell'assise civica delle attribuzioni di indirizzo politico tributategli dalla norma, attraverso la mancata discussione delle linee generali di piano. Durante la discussione, inoltre, è emersa dirompente la contrarietà dell'ex assessore De Lauretis, la quale con toni inammissibili di replica ha sottolineato l'assoluta assenza di prospettive e l'esosità dei piani, a dimostrazione della scarsa tenuta della maggioranza".







