| Imprenditoria giovane e formazione: parte da Teramo la “primavera digitale” | | Stampa | |
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Lunedì 27 Agosto 2012 |
Seppur marzo è lontano, la "primavera digitale" sembra essere già sbocciata in città. Almeno stando alle considerazioni ascoltate stamattina in Municipio. E' lì che l'assessore al Lavoro della Regione Abruzzo Paolo Gatti e il sindaco Brucchi hanno presentato il progetto "Primavera digitale", di cui è promotore "Nuvolaverde", un comitato istituito dal Ministero dell'Ambiente in collaborazione con Piccola e Media Confindustria, Expo 2015, Abi, Università Bocconi, Università Cattolica, Politecnico di Milano, Milano Bicocca, l'Istituto Italiano di Tecnologia Genova, EIT ICT Labs Trento e partner privati quali Cisco, Telecom, Samsung, Vodafone.Una lunga lista di sigle per ricordare la valenza della prima riunione prevista per questa iniziativa di formazione di giovani finalizzata all'incentivazione delle smart city: "Primavera Digitale – è scritto in una nota - è, in sintesi, un progetto che ha l'obiettivo di creare un network in rete tra giovani di diverse città italiane, per contribuire alla nascita di una nuova cultura del lavoro e dell'impresa nell'innovazione urbana. I giovani potranno confrontarsi tra loro sul web, in forma singola o associata, e predisporre progetti di sviluppo della tecnologia informatica riguardanti ogni aspetto della realtà cittadina: dall'urbanistica alla sanità, dalla produttività alla cultura; Nuvolaverde, in una successiva fase, curerà anche la ricerca di finanziatori per i progetti stessi". L'obiettivo è quindi "generare e sostenere attività economiche, figure professionali e imprenditoriali". Alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle Facoltà dell'Università di Teramo, del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso, dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise, dell'Osservatorio Astronomico di Collurania, dirigenti scolastici del Liceo Classico e del Liceo Scientifico di Teramo. La "primavera digitale" si svilupperà su scala nazionale anche attraverso una serie di incontri che si terranno da settembre. Le città interessate sono, oltre Teramo, Monza, Torino, Firenze, Genova, Parma, Roma, Lodi, Biella, Benevento, Agrigento, Avellino, Milano.
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Seppur marzo è lontano, la "primavera digitale" sembra essere già sbocciata in città. Almeno stando alle considerazioni ascoltate stamattina in Municipio. E' lì che l'assessore al Lavoro della Regione Abruzzo Paolo Gatti e il sindaco Brucchi hanno presentato il progetto "Primavera digitale", di cui è promotore "Nuvolaverde", un comitato istituito dal Ministero dell'Ambiente in collaborazione con Piccola e Media Confindustria, Expo 2015, Abi, Università Bocconi, Università Cattolica, Politecnico di Milano, Milano Bicocca, l'Istituto Italiano di Tecnologia Genova, EIT ICT Labs Trento e partner privati quali Cisco, Telecom, Samsung, Vodafone.
L'obiettivo è quindi "generare e sostenere attività economiche, figure professionali e imprenditoriali". Alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle Facoltà dell'Università di Teramo, del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso, dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise, dell'Osservatorio Astronomico di Collurania, dirigenti scolastici del Liceo Classico e del Liceo Scientifico di Teramo. La "primavera digitale" si svilupperà su scala nazionale anche attraverso una serie di incontri che si terranno da settembre. Le città interessate sono, oltre Teramo, Monza, Torino, Firenze, Genova, Parma, Roma, Lodi, Biella, Benevento, Agrigento, Avellino, Milano.







