| Ad Atri un convegno per "sentenziare" sulla riduzione degli uffici giudiziari | | Stampa | |
| Giovedì 23 Febbraio 2012 13:34 |
Sabato 25 febbraio (ore 11) al Ristorante "Il Duomo" di Atri (piazza Duomo 23) il circolo Pd di Atri ha organizzato un incontro pubblico dal titolo "Tribunale di Atri: quale futuro?". Al meeting interverranno Herbert Tuttolani (Segretario del Circolo Pd di Atri), Robert Verrocchio (Segretario Provinciale Pd Teramo), Francesco Mastromauro (Sindaco di Giulianova) e il Senatore PD Giovanni Legnini (Avvocato, Membro della V commissione permanente): "Nel luglio 2011 è stato emanato il decreto legge n. 98, convertito dalla legge n. 111 del 15.07.2011 - si legge in una nota -, con cui si delega il Governo a riorganizzare la distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari. Tale legge prevede di procedere alla "soppressione, ovvero alla riduzione delle sezioni distaccate di tribunale, anche mediante accorpamento ai tribunali limitrofi". Su questo importante argomento il Partito Democratico intende sensibilizzare i cittadini e il territorio al fine di ricercare possibili soluzioni per le sezioni distaccate della nostra provincia".E sull'argomento interviene anche la direzione provinciale dell'UdC di Teramo. Con un documento inviato ai vertici nazionali e parlamentari, la locale sezione dello schieramento centrista ha manifestato il parere favorevole per il mantenimento delle sezioni distaccate di Atri e Giulianova "evidenziando l'efficienza delle due sezioni - è scritto in una nota -, la cui soppressione non apporterebbe né risparmi di spesa né incremento di efficacia della funzione giurisdizionale determinando, anzi, un accentramento dannoso. A proposito dell'emendamento approvato dal Senato che per L'Aquila e Chieti ha prorogato di tre anni il termine di legge per la riorganizzazione, Teramo versa nelle stesse condizioni. Il differimento triennale deve essere esteso a tutto il territorio abruzzese per favorire una razionalizzazione contestuale di tutto il territorio. In mancanza gli effetti della riorganizzazione si concentrerebbero solo su Teramo e Pescara, con risultanze incongrue ed ingiuste. Pieno e solidale sostegno ai deliberati adottati in tal senso sia dalla Giunta Provinciale cha da quelle comunali di Atri e di Giulianova". 320 visite |










