| Centro nutrizionale di Giulianova. Ruffini (PD): “Perchè viene smantellato? Non comprendiamo!” | | Stampa | |
| Sabato 04 Febbraio 2012 19:11 |
"Le eccelenze della sanità teramana vengono cancellate e non c'è più il riconoscimento dell'onesto lavoro di chi ha dedicato una vita ai disturbi dei bambini". La considerazione è del consigliere regionale del PD Claudio Ruffini, che aggiunge: "Lo smantellamento del Centro nutrizionale di Giulianova è solo la ultima punta dell'iceberg. Una vicenda incomprensibile, che dimostra semmai ce ne fosse bisogno, che chi ci governa non ha nessuna idea di come rilanciare l'assistenza sanitaria e territoriale. Se poi pensiamo che Robimarga con un solo intervento in due anni nella Asl di Teramo è stato promosso, mentre De Cristofaro è stato bocciato e privato del primariato nonostante il suo Centro faccia ridurre la mobilità passiva del 44%, è evidente a tutto che questi signori della sanità stanno sbagliando tutto".E' duro l'attacco di Ruffini, che sulla questione ribatte: "Martedì 7 febbraio - prosegue la nota - si discuterà la mia interrogazione proprio sul Centro di Giulianova; voglio sapere se la Giunta regionale è a conoscenza dell'atto della Asl del 25.01.2011 in cui si declassa e depotenzia il Centro Regionale di Fisiopatologia della Nutrizione e se la stessa non debba rivedere la decisione assunta dal Direttore Generale della ASL di Teramo in sede di esame dell'Atto Aziendale, trattandosi di un Centro Regionale istituito con apposita legge. La nostra Regione è tuttora sprovvista di una rete integrata di servizi per i Disturbi Alimentari, ma addirittura ha scelto di declassare a struttura semplice a valenza dipartimentale, con la delibera ASL del 25-01-11, l'unica struttura pubblica realmente operativa nella nostra Regione. Non è comprensibile perché una struttura che è coerente con l'obiettivo della deospedalizzazione, continuamente decantato nel piano di rientro, sia stata declassata proprio nel momento in cui è ancora più importante la sua operatività. Non si comprede la scelta della ASL di Teramo che pur presentando il dato peggiore a livello regionale per la mobilità passiva, abbia comunque scelto di penalizzare una delle poche strutture che ha una mobilità attiva". 358 visite |

"Le eccelenze della sanità teramana vengono cancellate e non c'è più il riconoscimento dell'onesto lavoro di chi ha dedicato una vita ai disturbi dei bambini". La considerazione è del consigliere regionale del PD Claudio Ruffini, che aggiunge: "Lo smantellamento del Centro nutrizionale di Giulianova è solo la ultima punta dell'iceberg. Una vicenda incomprensibile, che dimostra semmai ce ne fosse bisogno, che chi ci governa non ha nessuna idea di come rilanciare l'assistenza sanitaria e territoriale. Se poi pensiamo che Robimarga con un solo intervento in due anni nella Asl di Teramo è stato promosso, mentre De Cristofaro è stato bocciato e privato del primariato nonostante il suo Centro faccia ridurre la mobilità passiva del 44%, è evidente a tutto che questi signori della sanità stanno sbagliando tutto".







