L'ARCA di Teramo si apre alle visioni inquietanti di Gabriele Arruzzo e al suo “Essere un'isola” | Stampa |
Venerdì 17 Febbraio 2012 18:36
Gabriele-Arruzzo4Un'iconografia tanto inquietante nei particolari quanto magnetica nell'insieme. E' questa la prima sensazione che assale quando si viene a contatto con le opere di Gabriele Arruzzo. In giornata si è infati tenuta la preview per la stampa della mostra "Essere un'isola" che domani alle 18 inaugurerà al laboratorio per le arti contemporanee "L'ARCA". Nel nuovo spazio espositivo cittadino di Largo San Matteo saranno esposte le 24 opere del talento romano selezionate dal direttore artistico del neonato laboratorio per le arti contemporanee, Umberto Palestini. Fase finale di un'iniziativa realizzata dall'Assessorato alla Cultura della Città di Teramo in collaborazione con l'Accademia Raffaello e l'Accademia di Belle Arti di Urbino all'interno del progetto Factory – Contemporary Art. L'artista 36enne approda quindi a L'ARCA, dopo la presentazione alla Casa Natale di Raffello - Bottega Giovanni Santi di Urbino tenutasi nel mese di Dicembre 2011.

gabriele-arruzzo2L'attesa, per l'inizio della mostra è netta nelle parole di Palestini: "Continuiamo nel solco delle iniziative già intraprese a L'ARCA, focalizzandoci su un giovane talento italiano. L'opera di Arruzzo affascina perchè dietro un primo impatto apparentemente fanciullesco cela un substrato inquietante, fatto di immagini e particolari di forte impatto. Il risultato della sua mistura di tecniche che vanno dall'utilizzo del photoshop alla pittura è notevole. E il trattamento con dello smalto a cui sottopone i quadri fa si chè ogni lavoro richieda molto tempo, anche mesi, per la sua conclusione. Tra l'altro parliamo di opere che hanno quotazioni di diverse migliaia di euro, affascinanti perchè più le si guarda e più svelano particolari e chiavi d'interpretazione". Alla preview era presenta anche il sindaco Brucchi cha ha sottolineato: "E' un piacere vedere che L'ARCA, luogo di cultura sul quale abbiamo puntato molto, sta sempre più rafforzando il suo fine, e cioè quello di divenire un punto di riferimento importante per questo settore, in particolar modo per i giovani".

gabriele-arruzzo3Gabriele Arruzzo (Roma, 1976), formatosi artisticamente ad Urbino, è uno degli esponenti più significativi della ricerca pittorica figurativa in Italia. In questa occasione presenta una contenuta ma esauriente antologia di lavori realizzati dal 2007 fino ad oggi. Sette opere sono state realizzate appositamente per l'esposizione. Tutta la ricerca dell'autore è incardinata dentro un processo di rilevante complessità che riesce a depurare la pittura da qualsiasi cifra citazionista per declinarla dentro una fredda matrice segnaletica e sintetica. L'originalità di Arruzzo è nella capacità di restituire, attraverso la pittura, nuova vita all'immenso catalogo d'immagini che costituiscono il nostro bagaglio visivo e culturale; un lavoro in cui l'estetica del prelievo e dell'accumulo si coniuga ad una sapiente costruzione concettuale per far affiorare molteplici significati.

Paolo Marini
  
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Caro diario...

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