Anche a Pineto l'acqua si può bere dal rubinetto...per strada | Stampa |
Martedì 21 Febbraio 2012 14:07
rubinettoL'amministrazione comunale di Pineto le chiama casette dell'acqua. Sostanzialmente, il vicesindaco e assessore all'Ecologia Cleto Pallini ha autorizzato l'istallazione di due distributori automatici di acqua microfiltrata naturale e frizzante in piazza Pertini e in via al Mare a Scerne di Pineto: "Dopo due anni di ostacoli burocratici – spiega meglio Pallini – finalmente anche i cittadini pinetesi avranno a disposizione a 5 centesimi al litro l'acqua depurata dell'acquedotto comunale. Una fontanella del terzo millennio, insomma, che consentirà di ridurre notevolmente lo smaltimento delle bottiglie, agevolando le famiglie e rispettando nello stesso tempo l'ambiente".

L'intento è quello di promuovere un ritorno al passato, al bere acqua del rubinetto, in modo da diminuire la produzione di rifiuti di plastica. Il cosiddetto PET, il materiale più usato per l'imbottigliamento, provoca infatti grave inquinamento sia nella fase di produzione che in quella di smaltimento: "L'idea è pertanto quella di contribuire ulteriormente alla salvaguardia dell'ambiente – continua il vicesindaco – con un occhio, però, di riguardo ai costi. Un litro di acqua minerale è venduto in media a 30 centesimi. Considerando il consumo medio  italiano di 194 litri/persona in un anno, una famiglia di quattro persone spende circa 232 euro l'anno in acqua minerale".
  
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