| Chiusura “Psichiatria” ad Atri. La parola al manager asl Varrassi: “Ci sono regole della Regione alle quali attenersi” | | Stampa | |
| Venerdì 27 Gennaio 2012 17:30 |
Della chiusura del reparto di psichiatria dell'Ospedale San Liberatore di Atri si è parlato per mesi. Atti aziendali della Asl, ricorsi e giudizi si sono succeduti per una questione che arriverà molto probabilmente a termine il prossimo marzo dopo l'ennesimo pronunciamento di un tribunale. Nel frattempo, proprio in merito alla forniture di cure psichiatriche pubbliche in provincia di Teramo da parte della asl ha precisato il general manager Giustino Varrassi in una conferenza tenutasi in tarda mattinata: "La asl può fare quello che le leggi consentono di fare. Ci sono aspetti normati dalla Regione. Abbiamo la possibilità di aprire due servizi di psichiatria, uno per Teramo e uno per Giulianova. Di fatto le normative emesse dal 2010 impongono l'apertura di due reparti di 15 posti letto ciascuno. Sarebbe forse sufficente, per una provincia come Teramo, averne 20 di posti letto, ma ne abbiamo a disposizione addirittura 30. Eppoi, proprio per fare chiarezza. La psichiatria come specialità ad Atri non ha mai chiuso. Al San Liberatore funziona un servizio territoriale di psichiatria da moltissimi anni ed è rimasto in piedi nonostante le carenze di personale sanitario".
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Della chiusura del reparto di psichiatria dell'Ospedale San Liberatore di Atri si è parlato per mesi. Atti aziendali della Asl, ricorsi e giudizi si sono succeduti per una questione che arriverà molto probabilmente a termine il prossimo marzo dopo l'ennesimo pronunciamento di un tribunale. Nel frattempo, proprio in merito alla forniture di cure psichiatriche pubbliche in provincia di Teramo da parte della asl ha precisato il general manager Giustino Varrassi in una conferenza tenutasi in tarda mattinata: "La asl può fare quello che le leggi consentono di fare. Ci sono aspetti normati dalla Regione. Abbiamo la possibilità di aprire due servizi di psichiatria, uno per Teramo e uno per Giulianova. Di fatto le normative emesse dal 2010 impongono l'apertura di due reparti di 15 posti letto ciascuno. Sarebbe forse sufficente, per una provincia come Teramo, averne 20 di posti letto, ma ne abbiamo a disposizione addirittura 30. Eppoi, proprio per fare chiarezza. La psichiatria come specialità ad Atri non ha mai chiuso. Al San Liberatore funziona un servizio territoriale di psichiatria da moltissimi anni ed è rimasto in piedi nonostante le carenze di personale sanitario".








