| Bancarotta fraudolenta per oltre 3 milioni di euro: arrestati 4 teramani per associazione a delinquere | | Stampa | |
| Venerdì 27 Gennaio 2012 13:53 |
La Guardia di Finanza di Teramo ha impiegato circa 30 uomini questa mattina per dare esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Teramo, Marina Tommolini, su proposta del P.M. Irene Scordamaglia. Il provvedimento è scattato nei confronti di quattro persone: Guido Curti, Maurizio Di Pietro, Nicolino Palmarino Di Pietro e Loredana Cacciatore (unica agli arresti domiciliari). Le accuse sono gravi. Si parla di associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta e reati tributari. Il tutto è partito da una verifica condotta nei confronti della società teramana DFT Grafiche srl, operante nel settore edilizia stradale e movimento terra. Riscontrata una violazione della normativa penale tributaria (l'azienda avrebbe evaso l'IVA per circa 86.000 euro), gli ulteriori approfondimenti portavano alla luce collegamenti con altre società riconducibili agli arrestati, già dichiarate fallite dal Tribunale di Teramo. Le Fiamme Gialle hanno così dimostrato che la compagine sociale delle fallite era riconducibile agli stessi soggetti della ditta verificata. La condotta degli indagati ha creato un ingente passivo fallimentare per oltre 3.000.000 di euro, nel quale i creditori risultavano essere prevalentemente banche, società di leasing ed Erario, unitamente a molteplici imprenditori. L'ulteriore analisi degli elementi emersi ha inoltre evidenziato legami tra gli amministratori di fatto delle fallite e società immobiliari costituite nel teramano ma di proprietà di società site a Cipro, paese a fiscalità privilegiata. Il denaro sottratto alla massa fallimentare veniva infatti depositato su conti svizzeri intestati agli indagati per poi confluire sui conti delle società cipriote. Da qui, tramite un passaggio attraverso istituti bancari inglesi, il flusso di denaro arrivava sul conto finanziamento infruttifero nelle contabilità delle società teramane. Sono state infine eseguite misure cautelari (sequestro preventivo delle quote societarie di partecipazione) anche della DE IMMOBILIARE SRL, della KAPPA IMMOBILIARE SRL e della MG COSTRUZIONI SRL intestati alla RUCLESARN INVESTMENTS LIMITED (CIPRO), DREAMPORT ENTERPRISES LIMITED. 1032 visite |
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La Guardia di Finanza di Teramo ha impiegato circa 30 uomini questa mattina per dare esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Teramo, Marina Tommolini, su proposta del P.M. Irene Scordamaglia. Il provvedimento è scattato nei confronti di quattro persone: Guido Curti, Maurizio Di Pietro, Nicolino Palmarino Di Pietro e Loredana Cacciatore (unica agli arresti domiciliari). Le accuse sono gravi. Si parla di associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta e reati tributari. Il tutto è partito da una verifica condotta nei confronti della società teramana DFT Grafiche srl, operante nel settore edilizia stradale e movimento terra.








