16-05-2008 11:58:07
Sono state diffuse, ieri, notizie riguardanti esiti di indagini svolte nei confronti di Istituti di vigilanza privata che, seppure relativi a casi specifici oggetto di procedimenti amministrativi di questa Prefettura, sono state genericamente riferite all’intero settore e rischiano di ripercuotersi negativamente non solo sull’immagine e sulla sfera degli interessi degli stessi, ma anche sulla situazione occupazionale dei lavoratori dipendenti.
Le difficoltà economiche rilevate dalla Direzione Provinciale del Lavoro a seguito delle mirate verifiche effettuate, infatti, hanno dato l’occasione al segretario prov.le della CISL Antonio Scuteri di lamentare uno stato di disordine generalizzato nel settore che egli addebita ad una carente azione di vigilanza.
Al riguardo si osserva che le indagini, e quindi anche quelle effettuate dalla D.P.L. così come quelle svolte dalla Questura e dalla Guardia di Finanza, sono condotte nell’ambito delle attività che, di norma, quest’ufficio svolge attraverso i citati organi accertatori, al momento del rilascio e del rinnovo di titoli autorizzativi nonché ogni qual volta si renda necessario. Le notizie divulgate dalla C.I.S.L., peraltro, sono risultanze di tali attività di verifica.
Va evidenziato, inoltre, che l’azione amministrativa della Prefettura, pur se prioritariamente rivolta al rispetto della legislazione di pubblica sicurezza, tiene conto anche di aspetti, non meno rilevanti, afferenti gli interessi di terzi (committenti, lavoratori, ecc.). In tale ottica l’azione prefettizia è tesa ad una duplice finalità:
- accertare requisiti di legge che, se carenti, potrebbero comportare l’adozione di eventuali provvedimenti sanzionatori e/o la cessazione dell’attività;
- salvaguardare i posti di lavoro, attraverso l’individuazione di ogni possibile percorso risolutivo. A tale riguardo è stato sensibilizzato il competente ufficio della Provincia (Servizio Relazioni Industriali – Ammortizzatori Sociali – Ricerche ed Analisi) presso il quale, in data 29 aprile scorso, si è già svolta un incontro con i responsabili aziendali e le OO.SS..