Ruba telefonino durante un ordinario controllo di polizia e viene arrestato
21-07-2008 10:39:52
 la scorsa notte, Agenti della Polizia di Stato, alle ore 04.00 circa, nell’ambito dell’attività di controllo del territorio, identificavano un gruppo di giovani in questa via Martiri delle Foibe che stavano discutendo animatamente. Agli stessi, in numero di 6, venivano richiesti i documenti e si procedeva così alla verifica della identità personale. Durante dette operazioni, un Agente della Volante si accorgeva della sparizione del proprio telefonino depositato momentaneamente nella sacca del lato interno della portiera dell’autovettura di servizio. Constatato l’accaduto, l’Agente ricordava che durante l’attività espletata, a quella parte dell’autovettura si era avvicinato solo uno dei sei che, nel frattempo, si stava allontanando da solo e repentinamente. Bloccato immediatamente, alla richiesta di restituzione del telefono, il giovane replicava negando ogni addebito, ma la perquisizione effettuava faceva rinvenire, nella tasca anteriore destra dei pantaloni, il detto telefono cellulare. Portato in Questura per gli atti di Polizia Giudiziaria relativi all’arresto per furto aggravato, anziché tenere un comportamento consono per il luogo ove era, il giovane dapprima pronunciava frasi gravemente offensive nei confronti degli Agenti operanti, per poi prendere a calci una porta di un bagno, danneggiandola vistosamente. GENTILE Pierre Luca, trentenne di Manfredonia e residente a Pescara è stato così tratto in arresto per furto aggravato e danneggiamento e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
|