30-04-2008 14:50:13
Il destino del Teramo calcio si decide nei minuti finali. Sia sul rettangolo di gioco, con la squadra a un punto dalla certezza di rimanere in serie C2, ma soprattutto per quanto riguarda le vicende societarie. Dopo giorni di preoccupanti silenzi che hanno addensato di nubi il futuro della società, la moglie dell’ex presidente Malavolta ha rotto gli indugi. La signora Verduci ha disposto il pagamento dei circa 240.000 euro di contributi IRPEF scaduti il 31 dicembre.
La ricevuta di pagamento sarà portata alla COVISOC, la società che controlla i bilanci, dal dirigente Sergio Cordaro.
Quest’ultima mossa non è casuale. Cordaro è un uomo vicino ai fratelli Paoloni che in questo modo sono messi con le spalle al muro. In seguito all’angosciante silenzio dei giorni scorsi che non faceva presagire nulla di buono per il futuro societario, le acque sembrano essere tornate nuovamente chiare. Infatti il silenzio è stato interrotto ieri da un colloquio tra la signora Malavolta e i Paoloni che, confermando la volontà d’acquisto, hanno chiesto la disponibilità a rinviare di una settimana il passaggio delle quote di maggioranza.
Il pagamento degli arretrati IRPEF metterà al sicuro il Teramo Calcio da penalizzazioni per l’anno prossimo, ma lascia ancora un punto interrogativo su chi sarà in grado di accollarsi la gestione della società. Dopo nove mesi di trattative condotte tra alti e bassi, i Paoloni sembrano essere in pole position ma in situazioni del genere il colpo di scena è sempre dietro l’angolo.
Come conferma in esclusiva a Teramonews.com, l'Assesore alle Attività produttive e alle Politiche sociali. Giorgio D’Ignazio secondo il quale “se i Paoloni non dovessero confermare al 100% la loro intenzione d’acquisto, è pronta a subentrare una cordata teramana”.
Messa al sicuro il futuro sportivo non resta che aspettare speranzosi il positivo evolversi delle vicissitudini societarie in grado di pianificare in modo sicuro i prossimi campionati del Teramo Calcio.
Alessio Quarta