BANCA TERCAS TERAMO - CARIFE FERRARA 84-68
12-10-2008 20:51:03
BANCA TERCAS TERAMO - CARIFE FERRARA 84-68 (19-13, 50-30, 69-57) TERAMO: Hoover 5 (1/4 da tre, 2 r.), Brown 11 (2/3, 2/5, 6 r.), Laquintana ne, Carrol 5 (0/2, 1/2, 3 r.), Poeta 18 (6/9, 0/2, 1 r.), Amoroso 9 (4/6, 0/1, 4 r.), Marzoli ne, Jaacks 11 (3/6, 8 r.), Piazza 0, Lulli 3 (1/2 da tre), Cerella 4 (2/3, 4 r.), Moss 18 (8/13, 8 r.) All. Capobianco. FERRARA: Jamison 8 (3/6, 6 r.), Farabello ne, Nnamaka 8 (2/3, 1/1, 6 r.), Allegretti 5 (1/2, 1/2, 1 r.), Riley 3 (0/1, 1/6, 2 r.), Collins 20 (3/10, 3/9, 1 r.), Seravalli ne, Sacchetti 2 (0/3 da tre, 2 r.), Rizzo ne, Ebi 21 (7/15, 2/4, 11 r.), Zanelli 1 (0/2, 0/1, 1 r.). All. Valli. ARBITRI: Sabetta, Giansanti e Mastrantoni 6. NOTE - Tiri liberi: Teramo 19/22; Ferrara 12/22. Cinque falli: nessuno. Percentuali di tiro: Teramo 30/58 (5/16 da tre, ro 11, rd 31); Ferrara 24/63 (8/26 da tre, ro 13, rd 19). Spettatori 3300 circa. Una vittoria perfetta e mai realmente in discussione. La Banca Tercas Teramo strapazza a proprio piacimento Ferrara, sfatando il tabù che la voleva sempre perdente in avvio di campionato. Bello e meritato il successo teramano (84-68), maturato al termine di quaranta minuti nei quali i ragazzi di Capobianco hanno tenuto gli avversari sempre a debita distanza. Redditizio l'avvio aprutino (14-6), crescente in maniera chiara ed inequivocabile il vantaggio di Teramo (50-30 al primo tempo), devastante l'avvio di terzo periodo con un eloquente + 25 (61-36) che ha mandato in estasi i 3300 spettatori sugli spalti. Poi, il tentativo di rimonta firmato Collins, un tentativo che ha riportato gli ospiti anche sul - 8 (65-57). Poi, la forza fisica di Cerella, la bravura di Poeta e Moss hanno definitivamente distrutto Ferrara e mandato in estasi i tifosi biancorossi. Chiaro il messaggio di Capobianco a fine gara: " Questa è stata la vittoria di un gruppo che sta lavorando sodo da quasi due mesi. Abbiamo meritato il successo, controllando la gara per la quasi sua intera durata". Per quanto concerne le altre sfide della domenica, non si registrano invece grandi sorprese con la vittoria di quasi tutte le grandi, da Siena (travolto Cantù a domicilio per 96-61) a Milano (67-62 a Pesaro) passando per Roma (a fatica su Caserta per 83-81) e le due bolognesi (La Fortezza ha superato Biella 83-72, la Fortitudo ha espugnato Udine 90-72). Luigiaurelio Pomante
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