Nuove Armonie “Le suona” alla Primo Riccitelli
08-03-2010 Ore 17:35
Una sinfonia tra parole e dati, grafici e commenti, il duo di Maestri, violoncello e flauto, Enrico Melozzi e Mauro Baiocchi presenteranno la nuova composizione alla Procura della Repubblica di Teramo dal titolo “il Monopolio”. Accuse gravi a descrivere una situazione nebbiosa nella gestione della cultura teramana. La società Smeraldo snc di Spinozzi Cinzia,che gestisce la struttura teatrale in via Rozzi, che contribuirebbe con la cifra di 0 euro all’anno, sarebbe al centro di un giro di monopolistico tra passato, presente e futuro. Melozzi e Baiocchi in questo viaggio del tempo chiedono lumi e spiegazioni per il nuovo teatro, per le dichiarazioni di Leandro Di Donato, membro del cda della Primo Riccitelli e lontano dall’ultima politica del Partito Democratico, chiedono un intervento del Presidente della regione Gianni Chiodi, attaccano Ass. occulti alla Cultura e ass. virtuali. Nomi su nomi, cifre su cifre. Carte su carte per un castello la cui solidità sarà valutata dai giudici teramani. “Il futuro culturale di Teramo passa attraverso la costruzione di un nuovo teatro che servirà a favorire sempre gli stessi, sempre i soliti nomi, sempre La Primo Riccitelli e la Società Smeraldo attraverso favori e omissioni” dichiarano all’unisono i gemelli diversi, Melozzi e Baiocchi. Nella realtà i giochi sembrerebbero ancora più ampi. Il silenzio dell’Amministrazione comunale è rotto dalla campanella…inizia il secondo atto. Tutti seduti. La storia continua…con il Manifesto di Nuove Armonie” Abbiamo scelto la musica, l'arte,
abbiamo deciso di mettere in gioco noi stessi, la nostra vita,
perché amiamo la bellezza, la qualità, il bene.
Non vogliamo creare un rigido sodalizio di categoria,
perché le più diverse forme artistiche possano intrecciarsi in vitali sinergie
e vivere libere al di sopra degli interessi di parte.
Solo chi fa ogni giorno dell'arte il proprio futuro, il proprio sostentamento,
solo chi sposa questa filosofia,
solo chi ha i requisiti richiesti,
può servire l'arte…”Giancarlo Falconi
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I vostri Commenti
# 1 francesco 17-03-2010 Ore 10:33
Ancora: chi e quanti sono i soci di nuove armonie?
Così, senza risposta, mi viene il dubbio che Melozzi sia quello che se la suona e Baiocco quello che se la canta. Ovvero non sarà che la polemica dipenda, come dicono in consiglio comunale, dal "fatto personale"?
francesco
# 2 NUOVE ARMONIE 16-03-2010 Ore 18:13
Per Nuove armonie il dubbio è un concetto fondamentale, ed è quindi il benvenuto sempre, purchè sia ben meditato e soprattutto sia fondato e di natura evolutiva.
Sarebbe un nostro sogno che Travaglio si interessasse ai nostri progetti e alle nostre battaglie. Ma purtroppo la nostra è solo una piccola causa culturale. Ma la combattiamo comunque con onestà e serietà. Aperti sempre ai vostri suggerimenti.
Buone cose
# 3 marco 16-03-2010 Ore 15:44
non facciamo della cronologia spiccia...
nuove armonie sarà anche nata nel 2007 ma chi la compone non è certo di quegli anni
il quintetto cherubino mi pare già esistesse da un po'
così come le persone che lo componevano
a meno che ogni volta che si inizia una battaglia si debba necessariamente vestire un nome e un'identità nuova...
# 4 Leonardo 15-03-2010 Ore 18:00
Il DUBBIO è l'arma del demonio...
# 5 Dubbio 15-03-2010 Ore 07:36
x nuovearmonie
tu dici che non ti piacciono gli pseudonimi. ma allora nel tuo caso NUOVE è il nome e ARMONIE è il cognome?
Quel che fate lo ritengo utile ma allora non dovreste chiamarvi ASSOCIAZIONE CULTURALE, ma farvi assumere come cronisti da Marco Travaglio.
# 6 nuove armonie 14-03-2010 Ore 04:10
per marco. nuove armonie è nata nell'ottobre del 2007 e Sperandio non c'era già più. Non so a cosa ti riferisci quando affermi certe inesattezze, e ne consegue che il tuo giudizio risulta falsato nella forma e nella sostanza.
Per dubbio, lo scopo di Nuove Armonie non è quello di gestire la cultura a Teramo, ma quello di informare i cittadini di come funziona la cultura e di come dovrebbe funzionare. L'importante è metterci la faccia. Troppo facile nascondersi dietro uno pseudonimo e criticare chi invece si espone per una causa culturale.
Il manifesto di Nuove Armonie è stato firmato da circa
1000 cittadini italiani che credono nelle nostre idee. Come nelle altre associazioni c'è uno zoccolo duro. Mi viene da rispondere...quante persone sono quelli di Teramo Nostra, quelli di Cineramnia, quelli di Spazio Tre. etc etc...Ne deduco quindi che è normale che a capo di una Idea ci sia un ristretto numero di persone. L'importante è il seguito, lo spazio sui media e soprattuttto la qualità dell'idea stessa.
buone cose
nuove armonie
# 7 marco 12-03-2010 Ore 10:13
lungi dal voler prendere le difese di nuove armonie che, ricordo a tutti, iniziarono la loro battaglia istituzionale contro sperandio e abbracciando chiodi per poi scoprire che...
resta da chiarire che anche qualora nuove armonie non avesse le "facce" giuste (e chi lo dice?) per amministrare la cultura a teramo, non si può negare l'evidenza monopolistica, e i vantaggi di cui essa gode, denunciata dalla stessa nuove armonie.
mi sembra di sentire quelli che votano il berlusca e, quando gli chiedi il perchè, dicono: perchè quelli dall'altra parte non so peggio?
il fatto che "dall'altra parte siano peggio" è solo un modo di nascondere che da quest'altra le cose fanno schifo.
questo è il fatto. prendete atto della denuncia della nuove armonie. il resto è un discorso che viene dopo.
# 8 francesco 11-03-2010 Ore 11:46
La cultura è una cosa seria. Ergo... siccome la politica è ciò che esprime il popolo, il popolo italiano non è serio. Conclusione: siamo un popolo senza Cultura.
francesco
# 9 Dubbio 11-03-2010 Ore 07:32
Al contrario francesco.
Non li ritengo adatti a gestire la cultura a Teramo!!!!!!!!!!!!!!! Pur con tuttoil rispetto!!!!!
# 10 francesco 10-03-2010 Ore 16:56
per Dubbio
Quindi tu candidi Melozzi e Baiocco (o Baiocchi?) a gestire la cultura a Teramo. Chiedo ancora: chi e quanti sono i soci di Nuove Armonie? Ricordatevi che dopo la padella viene la brace!
francesco
# 11 Dubbio 10-03-2010 Ore 11:57
Secondo me l'informazione non è in sè molto rilevante ... Nuove Armonie ha diversi sottoscrittori di un manifesto. Chi ci mette la faccia sono Enrico Melozzi e Mauro Baiocco. Del primo sappiamo tutto, del secondo un po' meno. Una gestione trasparente della cultura a Teramo è necessaria ed è bene che qualcuno cominci a richiederla (anche se il problema non è solo la cultura, a Teramo). Il punto è: noti i presupposti, quali sono gli scopi? Quali sono le alternative a questa gestione, oltre i proclami? Quali sono le proposte concrete e rendicontate, oltre ai video postati su Facebook? E quali sono, oltre ad Enrico Melozzi e a Mauro Baiocco, le persone di cultura che dovrebbero avere le credenziali per gestire cio' che oggi viene gestito in modo - pare - discutibile?
Detto questo ... E' necessario aspettare il responso della Legge, prima di sparare a zero.
# 12 luigi 10-03-2010 Ore 10:44
é da un po di tempo che qualcosa mi solletica: nuove armonie ha pubblicatro quasi tutto di sè ma non ci ha mai detto in quanti sono e chi sono i soci. E' possibile avere questa informazione?
luigi
# 13 Dubbio 10-03-2010 Ore 09:22
Apprezzabile il tentativo di fare luce su una gestione cancrenizzata e poco trasparente. Un po' meno convincenti sono i soggetti proponenti e i veri scopi delle loro proposte e proteste: amore per l'arte, amore per Teramo?
# 14 matteo 09-03-2010 Ore 18:40
Anni fa,esattamente nel 1996,organizzammo un concerto in beneficenza di Casa Madre Esther...il teatro era stracolmo ma nonostante la "giusta" causa la cifra da dare per l'affitto fu di c.a. 3 milioni delle vecchie lire (magari potevano essere pagate solo le spese come accade in questi casi e come fecero tecnici e musicisti) a questo punto ribadisco che di "Comunale" non c'è proprio nulla e purtroppo queste cose accadono solo a Teramo. Sfido a dimostrare il contrario.
Saluti
# 15 Marcello Olivieri 09-03-2010 Ore 17:46
Frank, con questa gente anche oggi sono pappa e ciccia (come dici tu), io non ho nessun problema ma non per questo devo assecondarli.
Essere amico di qualcuno non significa dire si, io faccio il giornalista, non mi sono mai venduto e non ho padroni.
Stimo Paolo Tancredi come stimo anche Maurizio Cocciolito ma con questo non significa che sono un loro servo….. queste cose le lascio fare ad altri.
Che la Signora Ortolani dia dei consigli al Sindaco in merito ad eventi culturali non ci trovo nulla di strano perché ritengo che Brucchi pur essendo una brava persona non è un grande esperto in materie relativi alla cultura.
Puntualizzo che un politico può essere una bravissima persona ma un pessimo amministratore.
La cosa che mi indigna veramente è il comportamento di Guido Campana che parla di assessore ombra alle spalle del suo Sindaco mettendolo tra l’altro in ridicolo.
# 16 nuovearmonie 09-03-2010 Ore 10:30
cara politica facile...è la stessa cosa che ho pensato io quando ho visto tutte quelle faccie, sconosciute culturalmente parlando. Gente che non si è mai spesa per organizzare eventi, concerti. nulla. gente che sta lì appunto inserita dalla politica, che ce li mette per essere sicura che nulla accada. E poi invece quelli tosti che fanno parte del CDA, almeno uno che è davvero tosto...non c'era...chissà perchè...
# 17 1 del palco 09-03-2010 Ore 10:21
mah! per i portatori di handicap ancora non è stato fatto niente..vero Cocciolito!!!!!
# 18 frank 09-03-2010 Ore 10:08
a marcè ma com'è che mo fai l'indignato e fino a poco tempo fa eri pappa e ciccia con certa gente?
# 19 politicafacile 08-03-2010 Ore 21:41
Non entro nei conti perchè non li conosco. Qualche considerazione da cittadino però mi sento di doverla fare:
1 Teramo è piena di monopoli su piccole cose, da verificare la gestione di alcuni impianti sportivi;
2 La società Primo Riccitelli ha un Cda politico, sono i partiti a mettere quelle persone attorno a quel tavolo; sorvolo i curricula ma un minimo di proposta, di interposizione culturale, di mediazione politico-culturale ecc ecc nulla. La politica vi ha sempre collocato personaggi, culturalmente incapaci di esercitare attivamente e in modo qualificato una presenza vigile. La prova è la fotografia della conferenza stampa che mi ha sucitato un riso vero: quelli chi sono? cosa fanno?
# 20 Marcello Olivieri 08-03-2010 Ore 20:44
Durante la conferenza stampa di Nuove Armonie ho chiesto a Enrico Melozzi se era vera la notizie che Guido Campana gli avesse detto che non è il Sindaco Brucchi a decidere per la cultura ma un'altra persona.
Secondo quanto riferito da Campana a Melozzi, chi decide le scelte per la cultura è CARLA ORTOLANI, moglie del senatore Paolo Tancredi e collaboratrice dell'associazione Riccitelli presieduta da Maurizio Cocciolito.
# 21 Fabrizio Primoli 08-03-2010 Ore 17:09
Restando nell'ambito del contratto con il quale è stata affidata la gestione della struttura del CineTeatro Comunale all'attuale gestore, sono anni che chiedo e mi chiedo che fine abbia fatto il Ridotto del Teatro (che pure esiste ed è situato all'ultimo piano dell'edificio, in uno stato di conservazione e di manutenzione pietoso).
Esattamente come sono anni che chiedo e mi chiedo per quale motivo non si riesca a climatizzare la sala del CineTeatro. In estate quei locali si trasformano in un forno e, viste le temperature raggiunte, credo che ci si collochi davvero ai limiti della tolleranza in fatto di salute pubblica. Nessuna climatizzazione, in decenni di gestione. E nessuno che fornisca una risposta. Adeguata, peraltro.
# 22 Antonio P. 08-03-2010 Ore 16:59
Però,quanto è triste dover sperare solo nella magistratura per la trasparenza ammin istrativa.... Ma tant'è.... lor signori ritengono di avere il monopolio del fare (male?) e rifiutano il comfronto democratico.
Ho fiducia nella magistrature, buon lavoro allo staff della Procura di Teramo.